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Rinoallergologia   

 

 

 

 

  

 

 

 

 

 

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Richiedendo"Test percutanei ed intracutanei " per l'ambulatorio di Rinoallergologia

   immagine telefonoTel. - 800.166.682

           Fax - 081.746.44.20

  immagine calendario Tutti i giorni da lun.a ven.

   icona orario Dalle 8,30 alle 18,00

          sabato dalle 8.30 - 13.30

 

Ambulatorio di  Rinoallergologia

Il Servizio di Rinoallergologia esplica un ruolo fondamentale nella diagnosi delle patologie del distretto naso-sinusale (rinosinusiti infettive, allergiche, micotiche e vasomotorie, deviazione del setto nasale, ipertrofia adenoidea, roncopatie, neoplasie, ecc), il cui quadro clinico è caratterizzato da sintomi variamente associati, quali:

 

  • ostruzione nasale
  • russamento
  • cefalea
  • secrezione nasale
  • epistassi
  • starnutazione
  • disturbi dell’olfatto 

La visita rinoallergologica prevede:

  • un’attenta valutazione anamnestica, al fine di identificare fattori clinici, ambientali e professionali favorenti il disturbo naso-sinusale (p.e. familiarità per patologia allergica, esposizione lavorativa a sostanze irritanti o tossiche, abuso farmacologico per uso topico, pregressi traumi della regione facciale, obesità, malattie del metabolismo, patologie cardio-polmonari, ecc)

 

  •  un accurato esame obiettivo, generalmente condotto mediante impiego di strumentario a fibre ottiche rigide e flessibili, che consente una ottimale visione delle cavità nasali e rinofaringea, in particolare modo della regione settale e del complesso ostio-meatale, zona principale di localizzazione delle formazioni polipose. Gli endoscopi possono essere connessi ad una telecamera e ad un sistema di registrazione ed archiviazione delle immagini. In questo modo il medico ed il paziente possono commentare insieme l'esame e il video può essere conservato per i successivi controlli.

 

  •  l’esame rinomanometrico anteriore attivo, che consente l’esplorazione obiettiva della funzionalità respiratoria nasale, attraverso la misurazione del flusso aereo e delle resistenze al passaggio dell’aria attraverso le fosse nasali. Per l’esecuzione dell’esame è necessario sospendere almeno una settimana prima l’assunzione di antistaminici e corticosteroidi. Viene eseguito introducendo in una narice del paziente una piccola sonda ed invitandolo a respirare con l'altra all'interno di una maschera morbida applicata sul volto. Con la rinomanometria è possibile effettuare i test funzionali misurando obiettivamente le modificazioni di flusso nasale dopo somministrazione di vasocostrittori e nel passaggio dalla posizione seduta a quella supina. In particolare, il test di decongestione nasale fornisce un valido aiuto nella diagnosi differenziale di una ostruzione nasale da alterazioni anatomiche delle cavità nasali (p.e., deviazione del setto, sinechie) da quelle funzionali dovute ad una iperreattività della mucosa rinosinusale (forma allergica o vasomotoria), consentendo una migliore programmazione della terapia medica ovvero del necessario trattamento chirurgico;

 

  • Il test allergometrico cutaneo, meglio conosciuto come PRICK test, che rappresenta un test rinologico di primo livelli, di semplice e facile esecuzione, con elevata specificità e sensibilità. Per sottoporsi all’esame è necessario sospendere un’eventuale terapia antistaminica e/o cortisonica almeno 10 giorni prima. Non esistono limiti di età per l’effettuazione del test, anche se bisogna tener conto sia della collaborazione di un piccolo paziente sia dell’iporeattività tipica dei primi anni di vita del bambino.

     

  • Il Test di Provocazione Nasale, che è particolarmente utile nella diagnosi delle rinosinusiti allergiche, principalmente per la determinazione dell’allergene responsabile della sintomatologia clinica. Il test si effettua facendo inalare al paziente, in una narice, sospensioni in polvere delle sostanze verso le quali si sospetta l'esistenza dello stato allergico (generalmente pollini e acari). Il controllo negativo è rappresentato dall’inalazione, nell’altra narice, di polvere inerte di lattosio. Le eventuali reazioni (comparsa di ostruzione nasale, starnutazioni, rinorrea, prurito, lacrimazione) vengono valutate dall'esaminatore direttamente e con l'aiuto della rinomanometria.

 

E’ molto importante identificare precocemente il paziente allergico, al fine di instaurare quanto prima, ove possibile, un’appropriata Immunoterapia Desensibilizzante Specifica (attualmente effettuabile, per la maggior parte degli allergeni, per via orale, utilizzando un allergoide monometrico disponibile sotto forma di gocce e compresse) che viene regolarmente prescritta e praticata presso il nostro Servizio.

 

L'istituzione di una adeguata terapia medica (antistaminica e corticosteroidea, per uso topico e sistemico), l’attuazione della immunoterapia specifica desensibilizzante nei pazienti allergici e il periodo controllo clinico per via endoscopica i rappresentano i cardini del trattamento delle patologie naso-sinusali, consentendo non solo di evitare l’insorgenza di complicanze (per esempio, la poliposi nasale), ma anche di prevenire ovvero identificare precocemente eventuali recidive nei pazienti sottoposti ad intervento chirurgico.
 

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